Divertissement: una ricerca di armonia tra virtuosismo e sperimentazione

Divertissement è il nome poetico e insieme tecnico scelto da DaSca per una serie di opere che aprono una nuova fase del suo percorso artistico. Il termine, mutuato dal lessico musicale, richiama un’esecuzione brillante, libera, raffinata. Nella sua accezione originale, un divertissement è un intermezzo leggero ma non privo di struttura, nato per deliziare l’ascolto. Allo stesso modo, queste sculture ceramiche nascono per coinvolgere la vista e il tatto, sfidando il piccolo formato con una intensità che spesso trabocca i confini fisici dell’oggetto.

“La mia ricerca verte sempre sul tentativo di creare equilibrio. Forma e contenuto devono convergere, dove per forma penso ai pieni e ai vuoti, al concavo e al convesso, mentre il contenuto è dato dal valore intrinseco del colore. L’equilibrio viene così dalle relazioni cromatiche che dialogano morfologicamente con la materia. Ecco cosa intendo per armonia: mettere in evidenza le differenze, i complementari, e farli convivere.”

La leggerezza consapevole dei Divertissement

Queste piccole sculture, per lo più ceramiche, che DaSca chiama Divertissement, rappresentano una forma di esercizio artistico raffinato, un omaggio al concetto musicale di leggerezza e maestria. Nascono dall’utilizzo della tecnica a colombino, tipica dell’artigianato neolitico, che richiede grande abilità nel modellare manufatti cavi a mano.

Ma oltre la tecnica, i Divertissement sono una pausa creativa, una liberazione dal peso della tematica sociale. DaSca li definisce:

“Una produzione più leggera, che nasce dal gusto di sperimentare, giocare con i colori e la materia, da cui emergono forme complesse e cromie vivaci. Allo stesso tempo, sono il mio personale tentativo di cercare armonia nel disarmonico caos che sembra caratterizzare la nostra epoca.”

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Divertissement — vista 1

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Divertissement — vista 2

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Divertissement — vista 3

La tecnica del colombino: costruire con il gesto

All’origine del progetto vi è una scelta metodologica tanto antica quanto sorprendentemente contemporanea: il colombino. Questa tecnica di modellazione, risalente al Neolitico, permette di plasmare la materia sovrapponendo anelli di argilla, che vengono progressivamente compattati per dare forma a volumi scultorei cavi, resistenti e dinamici.

Per DaSca, il colombino non è mai puro esercizio tecnico: è un processo di ascolto. Serve profondamente conoscere l’argilla, le sue fasi di plasticità e memoria, la sua reattività all’aria e al calore. La forma prende vita nel tempo, cresce anello dopo anello, seguendo ritmi lenti e precisione assoluta. Dietro ogni vuoto, ci sono calcoli invisibili di spessore e tenuta, tensioni interne equilibrate da mani esperte.

io al lavoro

Colombino — dettaglio 1

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Colombino — dettaglio 2

Poetica della leggerezza: forma e colore come liberazione

Le opere di questa serie abbandonano qualsiasi riferimento al contemporaneo sociale e si dirigono verso una dimensione intima, quasi meditativa. Non si tratta di alienazione, ma di un bisogno profondo di pausa, di ascolto del sé, di silenzio creativo. Da qui nasce una libertà formale che porta l’artista a giocare con colori accesi, superfici movimentate, contorni che si piegano e rispondono alla luce in modo imprevedibile.

Il colore non è mai un accessorio. Smalti, ossidi, trasparenze e opacità compongono un discorso cromatico che danza con le curve e le cavità dell’oggetto stesso. Ogni superficie risponde alla luce con intensità e carattere propri, trasformando ogni pezzo in una costellazione dinamica dove luce e ombra sono strumenti espressivi veri e propri.

Divertissement: armonia nel caos

In un’epoca dominata da rumore, accelerazione, eccesso informativo, i Divertissement diventano una risposta controcorrente. Per DaSca, cercare armonia non significa inseguire l’ordine rigido, ma stabilire relazioni vive, movimenti armonici tra differenze. È un modo per portare equilibrio nel disordine, per accogliere la complessità senza reprimerla.

In questo contesto, anche il piccolo formato assume un significato preciso. La dimensione contenuta non limita, ma concentra. Ogni scultura diventa un microcosmo da osservare da vicino, quasi da toccare. Il fruitore è chiamato ad avvicinarsi, a rallentare, a sostare: un gesto semplice che diventa esperienza estetica e sensoriale.

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Dettaglio smaltatura

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Volumi e cavità

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Curve e luce

Tra pittura e scultura: il gesto come struttura

La connessione con il passato pittorico di DaSca è visibile, soprattutto nel modo in cui il colore viene gestito come evento. Seppure meno esplosivo che sulla tela, il gesto resta centrale. Si incarna nella manipolazione dell’argilla, nelle pieghe che restano impresse, nei bordi irregolari che sembrano sui margini dell’invaso e della crescita organica. È un’action painting silenziosa, inginocchiata sulla materia, dove la scultura conserva il tempo del corpo che la genera.

Il processo come fine

Ogni opera della serie nasce da un percorso complesso: modellazione, asciugatura, prima cottura, smaltatura, seconda cottura. Ogni fase comporta scelte delicate, momenti in cui l’artista deve decidere se proseguire o fermarsi. Alcune forme sembrano “chiedere pausa”, altre “insistono” verso l’oltre. Questo dialogo continuo tra mani e materia, tra intenzione e risposta del materiale, dà ai Divertissement la loro indiscutibile densità poetica.

Intimità e presenza nello spazio

Queste sculture ceramiche trovano nel piccolo formato un linguaggio personale. Esistono bene in composizioni, dove il ritmo tra le forme crea geografie interiori, ma esprimono potenza anche isolate, come presenze discrete capaci di mutare lo spazio intorno con la sola intensità del loro silenzio.

Una pausa visiva per lo spettatore

Infine, ciò che DaSca chiede allo spettatore è semplice quanto raro: prendersi il tempo per osservare. Guardare davvero. I Divertissement sono oggetti che rallentano, che invitano a sostare tra pieni e vuoti, tra convessità e concavità, tra tinte complementari. In questo spazio sottratto alla fretta risiede forse una risposta delicata ma necessaria al nostro tempo: creare isole di attenzione, ascolto ed equilibrio.

In un mondo che corre, i Divertissement si offrono come intervalli di libertà e maestria. Serenate in forma ceramica che parlano a chi sa concedersi il tempo di ascoltarle.

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Divertissement A

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Divertissement B

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Divertissement D

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Divertissement E

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